Il Coccodrillo del Castello
Nel cuore di Napoli, c’è una fortezza che ha visto secoli di potere, sangue e segreti. Ma ce n’è uno, più incredibile degli altri, che ancora oggi fa rabbrividire chi lo ascolta. Si racconta che nelle profondità del Maschio Angioino, tra le fosse dove venivano rinchiusi i prigionieri più scomodi, si celasse un predatore silenzioso. Un essere affamato, sfuggente… Un coccodrillo. Sì, un vero coccodrillo. Portato, si dice, dall’Egitto con la regina Giovanna II, che lo usava per far sparire gli amanti di cui si era stancata. Ma col tempo, la creatura divenne fuori controllo, e il terrore si diffuse tra le guardie stesse del castello. Alla fine fu catturato e ucciso, o almeno così si racconta. Perché il suo corpo, in realtà, non fu mai trovato. Ma sarà davvero morto? O striscia ancora nei sogni di chi passa troppo vicino alle mura?
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